Chi sono

Sono nato a Roma nel 1987 e vivo a Londra dal 2005. Durante i miei studi universitari alla London School of Economics and Political Science, ho rilanciato l’associazione degli studenti italiani, la LSE Italian Society, e mi sono mobilitato con la London Living Wage Campaign. Nel 2008 ho studiato economia dello sviluppo presso la Sciences-Po di Parigi mentre nel 2014 grazie alle borse di studio Fulbright e Maurizio Vinciguerra ho conseguito un Master in Public Administration in Economic Policy presso la Columbia University a New York.

Parlo inglese e francese e me la cavo con il tedesco. Mi sento un cittadino europeo a tutti gli effetti avendo vissuto in quattro paesi dell'Unione. 

Nel 2009, dopo uno stage di qualche mese, sono stato assunto a tempo indeterminato in un istituto finanziario dove ho lavorato nel settore degli investimenti nei paesi in via di sviluppo fino al 2018. 

Nel 2007, con altri amici abbiamo fondato il circolo PD Londra & UK. Nel 2016 ho coordinato le attività di ‘Bastaunsiuk’ in vista del referendum sulla riforma costituzionale e assieme a 35 volontari abbiamo organizzato oltre 40 eventi in 6 città diverse. Nel 2017 sono stato eletto segretario del circolo PD Londra & UK Decio Anzani con il mandato di combattere la Brexit per tutelare i diritti degli Italiani residenti nel Regno Unito e promuovere proposte per importare geni positivi nel nostro paese.

Nel circolo PD Londra & UK mi sono occupato di temi legati al lavoro giovanile, animando il gruppo economia nel 2015 e adoperandomi per far adottare dal Circolo proposte come la lotta agli stages non retribuiti – vero veicolo di immobilismo sociale – e l’introduzione di salario minimo nazionale in Italia per combattere il fenomeno dei working poors.

A primavera del 2017 sono stato eletto nel direttivo dell’associazione politica giovanile Futuredem con la delega all’economia e alle politiche per il lavoro. Anche lì mi sono occupato di questi temi, presentando una serie di proposte ‘Per una Europa Sociale’ alla Camera dei Deputati nel Giugno 2017. Le proposte prevedevano l’introduzione di un’indennità europea contro la disoccupazione, una ‘Maastricht sociale’ in termini di minimi di spesa per i paesi membri per istruzione e ricerca e nuove tutele per i lavoratori dell’economia collaborativa, la cosiddetta sharing economy.

Nel 2017 ho rappresentato i miei colleghi al tavolo di dialogo con i vertici dell’istituto e dal 2015 al 2018 ho organizzato per la mia azienda parte delle attività per sostenere sette organizzazioni non governative impegnate sul fronte dell’istruzione di ragazze e ragazzi meno fortunati. 

Nel 2018 ho deciso di candidarmi alle elezioni politiche come capolista del Partito Democratico nella circoscrizione Estero Europa  (leggi le mie proposte).

Il 4 Marzo 2018 sono risultato primo tra gli eletti alla Camera dei Deputati con 15,170 preferenze. 

Puoi seguire la mia attività in Parlamento, le mie proposte di legge e le mie interrogazioni, sia sul sito della Camera sia sul mio sito